venerdì - 4 Aprile - 2025

Un primo segnale di Alzheimer si può riconoscere quando si parla: cosa notare nel linguaggio

Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale gli scienziati stanno arrivando a mettere insieme una serie di sintomi precoci che potrebbero portare a diagnosticare anzitempo proprio l’Alzheimer. Solitamente questa patologia si manifesta con l’avanzare dell’età ma oggi anche tante persone piuttosto giovani possiamo dire hanno riferito di aver avuto diagnosticata proprio l’Alzheimer.

Sicuramente uno dei segnali è il declino cognitivo ovvero la perdita della memoria. Chi è affetto da questa patologia infatti perde gradualmente la memoria una manifestazione che aumenta con il passare degli anni ma secondo gli scienziati c’è un altro modo per diagnosticare in modo precoce la patologia in questione.

Sara Curtis, della Nottingham Trend University ha spiegato che ci sarebbe un sintomo ben preciso per riconoscere anzitempo l’Alzheimer in un paziente. Tra i tanti questo si manifesterebbe anche molto precocemente nella vita di una persona. “Un modo per rilevare precocemente l’Alzheimer è individuare i cambiamenti nel linguaggio, perché la comparsa di nuove difficoltà nell’esprimersi può essere un primo segnale di un declino cognitivo” – ha affermato Curtis che quindi mira a fare attenzione a questo sintomo particolare.

Quindi un cambiamento nel linguaggio può essere un segnale molto precoce che indica la patologia. I sintomi principali della condizione includono pause, esitazioni e vaghezza; uso di parole con significato sbagliato; parlare di un compito piuttosto che farlo; minore quantità di parole e difficoltà nel trovare le parole giuste per esprimere un concetto.

Insomma la ricerca sta continuando a fare passi da gigante e anche questa patologia forse un giorno sarà più curabile, vedremo se gli scienziati annunceranno altre novità.

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