domenica - 6 Aprile - 2025

Si può ricevere una pensione senza aver mai lavorato? Ecco la verità che sorprende molti

Molti pensano che senza aver mai lavorato, o senza aver versato contributi, non ci sia alcuna possibilità di ricevere una pensione. Ma in Italia non è del tutto così. Esiste infatti una forma di sostegno economico pensata per chi, per mille motivi diversi, si è ritrovato nella terza età senza un lavoro stabile alle spalle.

Non stiamo parlando della classica pensione di vecchiaia, quella che si riceve dopo anni di attività lavorativa e versamenti all’INPS, ma di una misura completamente diversa, chiamata assegno sociale.

Questo assegno mensile, garantito dallo Stato e gestito dall’INPS, è pensato proprio per chi ha compiuto almeno 67 anni e si trova in condizioni economiche difficili. Non importa se non si è mai lavorato regolarmente o se non si sono mai versati contributi: ciò che conta è trovarsi in una situazione di bisogno e risiedere in Italia in modo stabile e continuativo da almeno 10 anni.

Per chi ha vissuto una vita di lavori saltuari, magari in nero o in famiglia, o per chi non ha mai potuto accedere al mercato del lavoro, questa misura rappresenta una vera ancora di salvezza.

Nel 2025, l’importo dell’assegno sociale è di circa 534 euro al mese, corrisposti per 13 mensilità all’anno. Non si tratta di cifre alte, certo, ma possono comunque coprire spese essenziali come cibo, bollette o medicinali. È un aiuto concreto per chi non ha altre entrate. Non serve dimostrare di aver lavorato, ma bisogna presentare una domanda all’INPS con tutta la documentazione necessaria, in particolare quella relativa alla propria situazione anagrafica, di residenza e reddituale.

📌 Ma quali sono i requisiti precisi per ottenerlo? E ci sono altri aiuti disponibili per chi non ha mai lavorato? Scopri tutto nella seconda pagina dell’articolo.

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