venerdì - 4 Aprile - 2025

Molte donne vanno in pensione a 59 anni se scelgono “Opzione Donna”: requisiti e come fare domanda

Dopo aver compreso che Opzione Donna rappresenta una possibile via d’uscita anticipata dal lavoro per alcune lavoratrici, è fondamentale capire chi può effettivamente usufruirne nel 2025 e come presentare correttamente la domanda per non perdere l’opportunità.

Chi può accedere nel 2025

Non tutte le donne possono accedere a Opzione Donna: la legge prevede che possano farne richiesta solo coloro che rientrano in precise categorie. In particolare:

  • Caregiver: donne che da almeno 6 mesi si prendono cura di un familiare con disabilità grave, convivente.

  • Donne con invalidità civile pari o superiore al 74%.

  • Lavoratrici licenziate o impiegate in aziende in crisi, con riconoscimento ufficiale dello stato aziendale.

Chi non rientra in almeno una di queste tre condizioni non può presentare domanda, anche se ha i requisiti di età e contributi. Questa stretta normativa ha escluso molte lavoratrici rispetto agli anni precedenti.

Inoltre, è previsto un periodo chiamato finestra mobile: anche dopo aver maturato i requisiti, bisogna attendere 12 mesi (per le dipendenti) o 18 mesi (per le autonome) prima di ricevere il primo assegno pensionistico.

Come presentare domanda per Opzione Donna

La domanda può essere presentata in tre modi principali:

  1. Online tramite il sito INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS:

    • Vai nella sezione “Prestazioni e servizi”.

    • Seleziona “Domanda di pensione”.

    • Scegli “Pensione anticipata – Opzione Donna”.

    • Compila seguendo le istruzioni.

  2. Tramite un patronato, che potrà aiutarti a compilare tutto in modo corretto e rapido, evitando errori.

  3. Contattando il Contact Center INPS, al numero 803 164 (da fisso) o 06 164 164 (da mobile).

È obbligatorio allegare la documentazione che certifica la propria condizione: ad esempio il verbale di invalidità, la dichiarazione di caregiver o la lettera di licenziamento. Senza questi allegati, la domanda verrà respinta.

Infine, è importante non aspettare l’ultimo momento: tra l’invio della domanda e l’effettiva erogazione della pensione possono passare diversi mesi. Per questo è consigliabile agire subito dopo aver verificato di avere tutti i requisiti.

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