Se hai un ISEE sotto i 25.000 euro, il 2025 ti offre diverse opportunità concrete per risparmiare su numerose spese familiari. Vediamo insieme i principali bonus attivi, a chi spettano e come ottenerli, divisi per categoria.
Partiamo da chi ha figli a carico. Il primo aiuto da conoscere è l’Assegno Unico Universale. Questo contributo arriva ogni mese direttamente sul conto corrente, e se il tuo ISEE è sotto i 25.000 euro, l’importo sarà più alto: si va da circa 158 euro al mese per figlio fino a oltre 200 euro per chi ha un ISEE inferiore ai 17.000 euro. Non serve farne richiesta ogni anno, ma è fondamentale aggiornare la dichiarazione ISEE per continuare a riceverlo correttamente.
Poi c’è il Bonus Asilo Nido, che nel 2025 può arrivare a 3.000 euro all’anno. Se hai un secondo figlio nato nel 2024 e un altro bambino sotto i 10 anni, puoi ottenere fino a 3.600 euro. Il rimborso viene erogato a fronte di ricevute o fatture di pagamento per asili nido, anche privati.
Per le spese sanitarie legate al benessere mentale, è attivo il Bonus Psicologo: chi ha un ISEE fino a 15.000 euro può ricevere fino a 1.500 euro, mentre tra i 15.000 e i 30.000 l’importo scende a 1.000 euro. La domanda si presenta online sul sito INPS, quando viene riattivata la piattaforma.
Le famiglie che fanno fatica a pagare le utenze possono contare sul Bonus Sociale per luce, gas e acqua. È automatico e si applica direttamente in bolletta, ma serve avere un ISEE sotto i 9.530 euro (o sotto i 20.000 con almeno 4 figli a carico). In aggiunta, nel 2025 ci sarà anche un contributo extra di 200 euro una tantum, erogato verso metà anno.
Chi ha più di 65 anni o un bambino sotto i 3 anni può richiedere la Carta Acquisti: 80 euro ogni due mesi da usare per spesa o bollette. Il requisito è un ISEE sotto i 7.640 euro (o 10.186 euro se hai più di 70 anni).
Non mancano i bonus per istruzione e cultura: se hai un figlio alle superiori (quarto o quinto anno), con un ISEE sotto i 20.000 euro è previsto l’esonero dalle tasse scolastiche. Chi frequenta l’università rientra nella no tax area fino a 20.000 euro, e ottiene forti riduzioni fino a 26.000 euro.
I diciottenni possono richiedere la Carta Cultura da 500 euro per libri, teatri, cinema, musei. Con un ISEE sotto i 35.000 euro, l’accesso è garantito.
Infine, se possiedi animali domestici, puoi detrarre il 19% delle spese veterinarie fino a un massimo di 550 euro, se il tuo ISEE è sotto i 16.215 euro. Questo vale anche per molti anziani con più di 65 anni.
E per le neomamme disoccupate? C’è l’Assegno di maternità comunale, pari a circa 407 euro per 5 mesi, richiedibile con un ISEE sotto i 20.380 euro. Il modulo si presenta direttamente al Comune di residenza.
In conclusione, il 2025 è un anno ricco di opportunità concrete per chi ha un ISEE basso. Se rientri nei limiti previsti, approfittane: ogni bonus può aiutarti a vivere con più serenità e meno spese sulle spalle.