venerdì - 4 Aprile - 2025

“Ho visto il Paradiso”: il racconto sconvolgente di una donna morta per 20 minuti

Le esperienze di premorte vissute da Sharon Milliman non si limitano alla sensazione di uscire dal corpo. Durante uno di questi viaggi nell’aldilà, la donna racconta di essere stata avvolta da una luce calda e accogliente, trovandosi in quello che descrive come un giardino paradisiaco, circondata da anime familiari tra cui i suoi fratelli defunti.

Proseguendo il cammino, racconta di essere arrivata davanti a una città di marmo e oro, dove si trovava un enorme podio con sopra un libro d’oro scritto in una lingua antichissima: il leggendario Libro della Vita.

In quello spazio fuori dal tempo e dallo spazio, Sharon ha vissuto l’incontro con mentori spirituali, ha assistito a un banchetto celestiale e ha ricevuto parole che considera il cuore del suo messaggio: “Ciò che emetti nell’universo torna a te”. Un invito a riflettere su ogni parola, gesto e pensiero, perché tutto ciò che facciamo ha una ripercussione inevitabile nel flusso cosmico dell’esistenza.

Durante un’altra esperienza, Sharon racconta anche l’incontro con una figura luminosa che identifica come Gesù, la cui presenza le avrebbe trasmesso pace e amore assoluti. Gesù, dice, le avrebbe ricordato che non è mai sola, e che ogni anima ha uno scopo nel proprio cammino terreno.

Tra le visioni più tenere e sorprendenti, Sharon ha descritto anche la presenza di un cucciolo di beagle, apparso accanto a lei nel momento in cui stava per tornare alla vita. Dopo il risveglio, la figlia le raccontò che proprio in quelle ore un beagle era morto vicino a casa loro, confermando in Sharon la convinzione che anche gli animali abbiano un posto in paradiso.

Nonostante le gravi conseguenze fisiche causate dagli episodi vissuti – come i problemi cardiaci e neurologici – Sharon non considera queste esperienze un fardello, bensì un dono spirituale. Ogni volta che è tornata indietro, ha portato con sé un senso di serenità profonda, una comprensione diversa della vita e della morte, e la forza di affrontare ogni ostacolo con fiducia. Oggi, Sharon non ha più paura della morte, e spera che la sua testimonianza possa ispirare altre persone a vivere con più consapevolezza e amore.

Il suo viaggio tra mondi visibili e invisibili è un invito a non temere ciò che ci aspetta oltre la soglia, ma piuttosto a prepararsi ad accoglierlo, quando arriverà, con il cuore aperto.

Articoli recenti

I più letti