Nelle ultime ore, sono emersi nuovi dettagli su Filippo Turetta e la sua vita all’interno della casa circondariale di Verona, dove si trova recluso in attesa del processo davanti ai giudici della Corte d’Assise di Venezia, previsto per il 25 ottobre. Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, Turetta sta trascorrendo i suoi giorni in carcere scrivendo molto, e tra i suoi scritti c’è una lettera che ha destato grande attenzione.
La lettera, scritta subito dopo il suo arresto in Germania, rivela i pensieri di Filippo Turetta riguardo al delitto e alle conseguenze del suo gesto. In essa, Turetta esprime profondo rammarico per quello che ha fatto, riconoscendo di aver generato tanto “odio e rabbia” e affermando di meritarselo. “Ho peggiorato il mondo in qualche modo”, scrive, ammettendo che non si aspetta perdono e riconoscendo che il suo gesto è imperdonabile.
Nel testo della lettera, Turetta parla anche di Giulia Cecchettin, descrivendola come la persona più importante della sua vita. Ammette di non capire perché le abbia tolto la vita e afferma di non essere una persona cattiva, nonostante il terribile atto che ha commesso. Il giovane confessa anche di aver tentato di togliersi la vita durante la sua fuga, ma di non essere riuscito a portare a termine i suoi gesti, definendosi un “codardo e debole”. La lettera è stata acquisita agli atti del processo, e gli investigatori stanno analizzando a fondo il contenuto delle sue parole.
La situazione all’interno del carcere si fa ancora più delicata in quanto Turetta ha rivelato i suoi tentativi di suicidio, aggiungendo ulteriori complessità a un caso già drammatico. L’interrogatorio imminente sarà un momento chiave, e la sua condizione mentale e psicologica sarà valutata attentamente dagli inquirenti.
La lettera, che ha gettato luce sui pensieri oscuri di Turetta e sui suoi tormenti interiori, ha sollevato molti interrogativi sulla sua reale consapevolezza e sul perché sia arrivato a compiere un gesto tanto estremo. Mentre le indagini proseguono, gli investigatori vogliono chiarire ogni aspetto di questa tragica vicenda, che continua a sconvolgere l’opinione pubblica.