In ogni casa si nasconde almeno un oggetto o un’abitudine che, secondo le credenze popolari, potrebbe attirare energia negativa. Anche chi non è dichiaratamente superstizioso, spesso evita certi gesti “per precauzione”. Ecco sei delle superstizioni domestiche più diffuse, con una spiegazione delle loro origini e del loro significato simbolico.
La sedia a dondolo
Amata per il suo stile vintage e romantico, la sedia a dondolo nasconde un significato inquietante secondo una leggenda irlandese. Se lasciata vuota, diventerebbe un invito per spiriti maligni a entrare in casa. Per i più superstiziosi, è meglio che qualcuno la occupi… o che non ci sia affatto.
Le pareti di colore verde
Oggi il verde è una tinta di tendenza, ma un tempo veniva ottenuto usando arsenico, sostanza tossica e pericolosa. Anche se oggi le vernici sono sicure, è rimasta la convinzione che dipingere le pareti di verde porti sfortuna e disarmonia in casa.
Il calendario scaduto e l’orologio fermo
Tenere in casa un calendario dell’anno passato o un orologio che non funziona è, secondo la superstizione, un modo per bloccare il tempo e quindi anche la propria energia vitale. Per evitare “di fermare la vita”, è bene liberarsene o farli funzionare di nuovo.
Gli oggetti rotti
Proprio come insegna il Feng Shui, tenere oggetti danneggiati crea stagnazione energetica. Che siano stoviglie scheggiate o elettrodomestici guasti, tutto ciò che non funziona andrebbe riparato o eliminato per lasciare spazio al nuovo e al positivo.
Il letto disfatto
Lasciare il letto in disordine non solo è antiestetico, ma secondo alcune credenze impedisce di dormire bene la notte successiva. Il disordine in camera sarebbe capace di attirare energia pesante e stress, rendendo difficile il riposo.
Le vecchie scope
Secondo le antiche leggende, una scopa consumata porta povertà e sfortuna. Veniva associata a energie negative e spiriti maligni. Anche oggi, secondo chi ci crede, è