La cosa più sorprendente della storia di Nikki è che tutto è cominciato con un sintomo tanto comune quanto sottovalutato: un fastidio alla spalla. Era convinta che fosse qualcosa di passeggero, magari legato alla perimenopausa, come ha spiegato nel suo video virale.
Nessun dolore acuto, nessuna crisi improvvisa. Solo una sensazione di affaticamento e un vago malessere, facilmente attribuibili a una notte passata a dormire male. Ma il giorno dopo le cose sono peggiorate.
Si è svegliata con una nausea persistente e la sensazione che qualcosa non andasse. Aveva ancora la spalla dolorante e sentiva di avere lo stomaco sottosopra. Quel malessere vago, indefinibile, che spesso si ignora in attesa che passi. Tuttavia, quella mattina ha fatto una scelta decisiva: ha chiesto a suo marito di non andare a lavoro, dicendo semplicemente che non si sentiva bene. Un’intuizione che, con ogni probabilità, le ha salvato la vita.
Il momento chiave è arrivato poco dopo, quando ha iniziato a sentire una forte pressione al petto, come se qualcuno la stesse comprimendo con forza. È stato allora che ha capito che si trattava di qualcosa di grave e ha deciso di farsi visitare. Aveva già un appuntamento dal medico per altri motivi, ma quella sensazione sempre più insistente l’ha convinta ad agire subito.
I medici inizialmente non riuscivano a trovare una causa chiara: nessuna ostruzione evidente nelle arterie, nessun accumulo di placca. È stato solo grazie a una visita specialistica presso il Texas Heart Institute che è emersa l’ipotesi di una “tempesta perfetta” tra perimenopausa e una malattia recente.
I successivi accertamenti hanno confermato che c’era stato un danno permanente al cuore, e ora Nikki dovrà affrontare nuove indagini. Ma il suo messaggio è chiaro: non aspettate che il dolore diventi insopportabile, e non pensate che un infarto abbia sempre i sintomi da manuale. A volte comincia da un dolore alla spalla. Da un vago malessere. Da un piccolo segnale che solo tu puoi sentire. E se lo ascolti in tempo, può fare davvero la differenza tra la vita e la morte.